Secondo l’aggiornamento dei dati Banca d’Italia al 31 dicembre 2025, il volume delle rimesse dall’Italia verso il resto del mondo ha raggiunto 8,6 miliardi di Euro, con una crescita del 4% rispetto al 2024. Una variazione che è stata più significativa nei primi due trimestri dell’anno (+6% in entrambi i trimestri), ma che è rimasta positiva anche nella seconda parte dell’anno. Una crescita nel volume delle rimesse in uscita dal nostro paese che,sembra riprendere forza dopo un trend sostanzialmente stabile negli ultimi anni a seguito del forte incremento legato alla pandemia.
L’Asia continua a rappresentare il principale continente di destinazione delle rimesse in uscita dall’Italia, con il 51% dei flussi . Fra i primi 10 paesi destinatari dei flussi dall’Italia figurano 5 paesi asiatici: Bangladesh, Filippine, India, Sri Lanka e Pakistan, che complessivamente rappresentano il 43% delle rimesse in uscita.
Confrontando le prime 10 nazionalità per flussi di rimesse fra il 2014 e il 2025, in termini di peso relativo sul totale dei flussi annui, emerge come il mercato delle rimesse si sia modificato in modo significativo, con una crescita della componente asiatica e il ridimensionamento di alcune destinazioni come Cina e Romania.
Complessivamente, a fronte di una crescita dei volumi fra il 2024 e il 2025, l’andamento disaggregato per Paese di destinazione fornisce un quadro molto più variegato. Sono solo 70 le destinazioni che evidenziano una crescita nei flussi, mentre sono 145 i paesi che mostrano tassi di variazione negativi. Con riferimento alle prime 12 nazionalità, che complessivamente rappresentano il 73% del totale dei flussi in uscita dal nostro Paese, emerge una grande variabilità. I dati segnalano alcuni incrementi significativi, prossimi o superiori al 10% per Bangladesh, India e Sri Lanka, a fronte di riduzioni altrettanto significative (maggiori al 10%) per Pakistan, Romania e Nigeria.
Il livello di dettaglio della rilevazione periodica di Banca d’Italia consente anche un’analisi con riferimento ai territori di origine delle rimesse fra Regioni e Province italiane. Le prime 5 regioni sono responsabili del 63% dei flussi di rimesse complessive in uscita dall’Italia. La Lombardia si conferma la Regione da cui proviene la maggioranza dei flussi di rimesse (21,9%). Segue il Lazio, con il 16,2% con il secondo incremento più significativo, pari al +10% rispetto al 2024. La Campania mostra la crescita più importante nei volumi su base annua (+14%). Emilia Romagna e Piemonte sono le uniche regioni, fra le prime 10, a rilevare una contrazione nei flussi, pur se contenuta (rispettivamente -2% e -1%), mentre, complessivamente, sono soltanto 5 le regioni che registrano una contrazione dei volumi (sempre inferiore al 2%).
Se la Lombardia rimane la principale Regione di provenienza delle rimesse dall’Italia, Roma è la Provincia più rilevante, con il 14% dei flussi, seguita da Milano (11%). Le due Province concentrano un quarto delle rimesse dall’Italia, mentre le prime 5 Province, nel loro complesso, raggiungono il 37% dei flussi.
E’ possibile scaricare il rapporto integrale.
Aggiornamento a cura dell’Osservatorio nazionale sull’Inclusione Finanziaria dei Migranti in Italia su dati banca d’Italia
