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Le rimesse dall’Italia nel 2025

3 Luglio 2026

Secondo l’aggiornamento dei dati Banca d’Italia al 31 dicembre 2025, il volume delle rimesse dall’Italia verso il resto del mondo ha raggiunto 8,6 miliardi di Euro, con una crescita del 4% rispetto al 2024. Una variazione che è stata più significativa nei primi due trimestri dell’anno (+6% in entrambi i trimestri), ma che è rimasta positiva anche nella seconda parte dell’anno. Una crescita nel volume delle rimesse in uscita dal nostro paese che,sembra riprendere forza dopo un trend sostanzialmente stabile negli ultimi anni a seguito del forte incremento legato alla pandemia.

L’Asia continua a rappresentare il principale continente di destinazione delle rimesse in uscita dall’Italia, con il 51% dei flussi . Fra i primi 10 paesi destinatari dei flussi dall’Italia figurano 5 paesi asiatici: Bangladesh, Filippine, India, Sri Lanka e Pakistan, che complessivamente rappresentano il 43% delle rimesse in uscita.

Confrontando le prime 10 nazionalità per flussi di rimesse fra il 2014 e il 2025, in termini di peso relativo sul totale dei flussi annui, emerge come il mercato delle rimesse si sia modificato in modo significativo, con una crescita della componente asiatica e il ridimensionamento di alcune destinazioni come Cina e Romania.

Complessivamente, a fronte di una crescita dei volumi fra il 2024 e il 2025, l’andamento disaggregato per Paese di destinazione fornisce un quadro molto più variegato. Sono solo 70 le destinazioni che evidenziano una crescita nei flussi, mentre sono 145 i paesi che mostrano tassi di variazione negativi. Con riferimento alle prime 12 nazionalità, che complessivamente rappresentano il 73% del totale dei flussi in uscita dal nostro Paese, emerge una grande variabilità. I dati segnalano alcuni incrementi significativi, prossimi o superiori al 10% per Bangladesh, India e Sri Lanka, a fronte di riduzioni altrettanto significative (maggiori al 10%) per Pakistan, Romania e Nigeria.

Il livello di dettaglio della rilevazione periodica di Banca d’Italia consente anche un’analisi con riferimento ai territori di origine delle rimesse fra Regioni e Province italiane. Le prime 5 regioni sono responsabili del 63% dei flussi di rimesse complessive in uscita dall’Italia. La Lombardia si conferma la Regione da cui proviene la maggioranza dei flussi di rimesse (21,9%). Segue il Lazio, con il 16,2% con il secondo incremento più significativo, pari al +10% rispetto al 2024. La Campania mostra la crescita più importante nei volumi su base annua (+14%). Emilia Romagna e Piemonte sono le uniche regioni, fra le prime 10, a rilevare una contrazione nei flussi, pur se contenuta (rispettivamente -2% e -1%), mentre, complessivamente, sono soltanto 5 le regioni che registrano una contrazione dei volumi (sempre inferiore al 2%).

Se la Lombardia rimane la principale Regione di provenienza delle rimesse dall’Italia, Roma è la Provincia più rilevante, con il 14% dei flussi, seguita da Milano (11%). Le due Province concentrano un quarto delle rimesse dall’Italia, mentre le prime 5 Province, nel loro complesso, raggiungono il 37% dei flussi.

E’ possibile scaricare il rapporto integrale.

Aggiornamento a cura dell’Osservatorio nazionale sull’Inclusione Finanziaria dei Migranti in Italia su dati banca d’Italia